So-stare 2026 (Brescia)

Avviso pubblico relativo a percorsi di prevenzione e limitazione dei rischi nei luoghi di aggregazione e di divertimento giovanile e di contrasto al disagio di giovani e adulti a rischio di marginalità attraverso interventi di aggancio, riduzione del danno e inclusione sociale (PR FSE+ 2021 – 2027, Priorità 3. Inclusione Sociale, ES04.11. Azione K.2) – dgr n° 7660 del 28/12/2022.
Ente capofila:
Cooperativa Sociale di Bessimo
Partner effettivi:
Cooperativa Il Calabrone – Comune di Brescia – Consorzio gli Acrobati – Provincia Lombardo Veneta Villaggio San Giovanni di Dio Fatebenefratelli Onlus – ADL Ambasciata della democrazia locale a Zavidovici
Soggetti della Rete:
Casa Betel 2000 – Cooperativa La Rete – Associazione Amici del Calabrone – Associazione Dormitorio San Vincenzo De Paoli Brescia- Coop Scalabrini Bonomelli –Cooperativa Articolo 1 – Itardd –- Asst Spedali Civili – Associazione Casello 11 – Associazione PERLAR – CEAL – CNCA
Durata:
01 Aprile 2026 – 31 Marzo 2028 (24 mesi)
Obiettivo Generale:
Aumentare il consolidamento di reti e filiere di servizi in grado di identificare e affrontare precocemente le situazioni di disagio sociale di giovani e adulti a rischio di marginalità.
Bisogni del contesto:
1) Contribuire alla de-escalation della tensione sociale
2) intervenire tempestivamente attraverso interventi efficaci ed efficienti
3) favorire l’avvio di percorsi di inclusione
Obiettivi Specifici:
1) contribuire al detensionamento sociale del territorio con particolare attenzione ad aree a rischio (stazione ferroviaria, parchi pubblici città) e su segnalazione
2) aumentare il numero di persone in situazione di grave marginalità agganciate alla rete dei servizi,
3) ridurre le situazione di compromissione socio sanitaria (economica, abitativa, legale, relazionale)
Azioni del progetto:
sono costruite per promuovere l’attivazione di processi di inclusione sociale a livello della comunità di giovani e adulti a grave rischio di marginalità e disagio sociale, nell’Area d’Intervento “Aggancio e riduzione del danno”
Beneficiari delle azioni sono giovani e adulti in condizione di svantaggio, a rischio di esclusione o in situazioni di disagio conclamato e vulnerabilità grave, derivante anche da abuso di alcool e/o sostanze.
Tale intervento si concretizza mediante l’aggancio in strada e in luogo “neutro” Dropin e Spazio Tregua non istituzionalizzato, quale primo contatto con le persone, in condizione di precarietà ed emarginazione conclamata, per indirizzarle o accompagnarle con modalità mirate verso la rete dei servizi.
Le macroaree di intervento previste sono:
- Sensibilizzazione
- Aggancio precoce, pronto intervento e presa in carico
- Accoglienza e segretariato sociale
- Inclusione sociale e accompagnamento ai servizi



